Non conto più i giorni, è tutto troppo, s’ incomincia a vacillare 

C’è mai stato qualcosa prima? 

Oggi scopriamo che è importante lavarci le mani 

Oggi scopriamo che è importante lavare le verdure prima di mangiarle 

Oggi scopriamo che è importante non tossirci addosso 

Siamo come bambini mai educati 

E allora prima? 

Prima c’era qualcosa? 

Ci toccavamo, ci abbracciavamo… come? 

Bigliettini da attaccare al frigorifero come promemoria: sorridere senza mascherina, considerare l’altro un fratello, non un nemico mortale, guardarsi senza dire “andrà tutto bene”, abbracciare i nonni senza paura.

Ma si! Che stupida! Tutto questo è successo perché ci abbracciavamo distratti, perché ci parlavamo connessi ad internet con altri 10, perché ci annoiavamo di ascoltare qualcuno che non fossimo noi, per capire chi è davvero recluso senza puntare troppo il dito.Privati della libertà pensiamo di liberarci davvero

Federica Palo

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1 commento

  1. Complimenti cuginetta ottime parole su cui riflettere e riscoprire gesti che si facevano solo per abitudine. Sono orgoglioso di te della tua sensibilità profondità di animo e altruismo. Non potevo avere cugina migliore.

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